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"Esiste il talento?"

Published (click to see context) on 23/04/2020 by Morgan Bazalgette • 3 minutes
"Il talento è una puttanata borghese e positivista per cercare di attribuire le qualità di alcune persone ad un fattore genetico/innato, e arrivare quindi a fare l'argomentazione per cui i borghesi hanno più talento del proletariato e sono una razza superiore. Ebbene, seppur ci possa essere per alcune cose molto specifiche un fattore genetico/innato, esso secondo me è praticamente casuale e non determinante nell'abilità finale di una persona"

"Condivido in parte ma credo che possa invece essere determinante poiché spesso persone che si sottopongono alla stessa preparazione hanno risultati differenti, in quel caso secondo te è solo casualità o qualcuno dei due è più "talentuoso"? è naturalmente propenso a fare quella cosa meglio"

"per preparazione non si intende soltanto le ore di scuola a cui sono stati messi davanti, ma anche a seconda dei casi una serie di situazioni
che creano questa predisposizione
ma essa, secondo me non è innata
per esempio, io capisco molto facilmente la matematica e al linguistico sono l'unico a prendere sopra senza problemi
ma questo non credo sia perché sono nato con una passione per la matematica, quanto più perché i miei genitori mi avevano già stimolato con problemi di matematica e logica già quando ero piccolo
tra cui uno che mi sarà stato detto quando avevo 6 anni che mi ricordo ancora oggi: se su un filo ci sono 20 piccioni, e un cacciatore ne spara a 1, quanti piccioni sono rimasti sul filo?
ho avuto una prof alle elementari che seppur vastamente mediocre e un po' ottusa, mi ha sempre preso in simpatia e nel modo più sbagliato forse mi ha messo su un piedistallo, complimentandosi con me davanti tutta alla classe e dicendo che tutti gli altri, implicitamente, facevano schifo
e chissà quanti altri eventi che mi hanno spinto a capire
però questo secondo me in generale si può notare che i miei eventi casuali saranno più stimolanti nei confronti della matematica rispetto ad uno che magari è venuto anche alla mia stessa materna ed elementari, ma viene da una famiglia molto più povera della mia, e quindi probabilmente non c'era il padre che gli faceva le domande di matematica, poiché non ne capiva un cazzo neanche lui
né magari può aver avuto una predisposizione magari per la musica, come ho avuto io
e soprattutto nella musica si può fare l'argomentazione del talento contro impegno
perché ci sono moltissimi casi di persone povere che si mettono a suonare
ma quello secondo me è perché la musica oggi è talmente accessibile, talmente universale, e anche in passato è talmente diffusa anche nelle classe sociali basse, che molte più persone sviluppano una predisposizione NONOSTANTE non abbiano dei genitori che li mandano a lezione di piano
è il caso del jazz, che s'è sviluppato dalla musica degli afroamericani. in parte saranno stati esposti alla musica dei campi, in parte magari al ragtime, e soprattutto probabilmente avevano già i genitori in qualche modo musicisti; non serve quindi mandare i figli a lezioni di piano
and that's all thanks for coming to my ted talk"

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